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Vasche da bagno tradizionali |
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La vasca tradizionale, generalmente di forma rettangolare, è quella che viene addossata alle pareti e che ha bisogno di una struttura in muratura che la contiene. La vasca viene accostata e quindi fissata con uno o più lati alle pareti. Si procede poi alla chiusura dei lati rimasti liberi, con appositi muretti, utilizzando mattoni forati. Preferibilmente si preferisce sistemare la vasca in un angolo della stanza da bagno, in modo che due lati vengono fissati alle pareti mentre gli altri due vengono chiuse, come abbiamo detto con muretti. Questa è la soluzione più semplice e più comune. Non mancano casi in cui alla parete viene fissato un solo lato, mentre gli altri tre vengono chiusi come anzidetto. Il tutto dipende dallo spazio a disposizione, dalla forma della stanza, dal posizionamento dei punti di carico e scarico dell’impianto idraulico. Più raramente si procede a preparare prima la struttura in muratura, per poi posarvi la vasca. Si procede in questo ultimo modo quando si vuole creare, un gioco particolare, come una base di appoggio intorno ai bordi della vasca, una coppia di scalini a mezzo dei quali si accede alla vasca posizionata su una piattaforma rialzata rispetto al pavimento. La vasca deve essere sigillata con cura nella struttura e alle pareti per evitare infiltrazioni d’acqua. Sebbene le vasche siano dotate di propri piedini è opportuno che la stessa venga poggiata su di un letto di sabbia o su basi di mattoni. I muretti di chiusura dei lati della vasca non accostati alle pareti vengono, di solito, rivestiti al pari delle pareti dell’intero ambiente. Le vasche da incasso, un tempo quasi tutte di ghisa o acciaio porcellanato, vengono realizzate in metacrilato, materiale caratterizzato dalla leggerezza sebbene molto resistente. Si tratta di un composto di resine sintetiche di facile lavorazione, requisito che consente di realizzare vasche dalle forme più varie.
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