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Uno dei requisiti essenziali delle mattonelle per la stanza da bagno è la resistenza all’acqua e all’umidità. Esse vanno, pertanto, sigillate con la massima attenzione per evitare infiltrazioni, operazione che viene di norma realizzata con malta liquida di cemento molto sottile. Le ceramiche sono le mattonelle maggiormente utilizzate per pavimenti e rivestimenti del bagno, anche se a livello di pavimento nel bagno ha fatto il suo ingresso il parquet, mentre resine sintetiche rivestono sia pavimenti che parerti. Relativamente alle mattonelle di ceramica ricordiamo: la monocottura indicata per pavimenti e pareti e la bicottura indicata prevalentemente per le pareti, per la grande lucentezza e la minore resistenza al calpestio, rispetto alla monocottura. Il gres porcellanato utilizzato indifferentemente per le varie tipologie di rivestimento. Molto si è lavorato sui colori, sugli accostamenti degli stessi, sulle forme e dimensioni delle piastrelle, sui vari modi di posa in opera, tenuto conto che i materiali impiegati per la relativa costruzione rimangono sostanzialmente gli stessi da molto tempo. Le mattonelle per il pavimento e le parerti possono essere scelte della stessa tonalità o in modo che creino tra di loro un forte contrasto. Per ambienti antichi molto alti, si è soliti abbinare rivestimenti chiari a pavimenti scuri. Il contrasto di un simile abbinamento produce l’effetto di avvicinare il soffitto al pavimento. Le mattonelle, o meglio il colore delle stesse deve essere scelto in funzione dell’ambiente che dovrà ospitarle. Altrettanto dicasi per la scelta della tecnica di posa in opera, che producono l’ effetto di ingrandire o rimpicciolire l’ambiente che li ospita.
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